AX ARMANI EXCHANGE MILANO – DE’ LONGHI TREVISO 104-64

AX ARMANI EXCHANGE: Delaney 12 (3/6 da 3), Roll 6 (3/4, 0/2), Shields 15 (3/3, 2/3), Brooks 6 (2/4 da 3), Tarczewski 11 (4/6 da 2); Leday 25 (8/12, 1/3), Moretti 10 (1/1, 2/3), Moraschini 3 (1/2, 0/1), Rodriguez 6 (2/3 da 3), Biligha 4 (2/2 da 2), Cinciarini 2 (1/2 da 2), Datome 4 (0/2, 1/3). All.: Messina

DE’ LONGHI: Russell 8 (2/4, 0/3), Logan 9 (0/2, 3/11), Carroll 5 (1/1, 1/4), Akele 9 (3/10, 1/4), Mekowulu 17 (5/5, 0/1); Cheese 10 (2/3 da 3), Vildera 0 (0/3 da 2), Bartoli, Imbrò 0 (0/1, 0/3), Chillo 6 (3/3, 0/1). Ne: Faggian, Piccin. All.: Menetti

ARBITRI: Baldini, Paglialunga, Belfiore

NOTE: pq 24-12, sq 49-34, tq 77-46. Tiri liberi: MI 19/22, TV 15/16. Da 2: MI 23/34, TV 14/29. Da 3: MI 13/28, TV 7/30. Rimbalzi: MI 29+12 (Leday 10+2), TV 19+13 (Akele 3+6). Assist: MI 22 (Shields 5), TV 16 (Russell 6). Infortunio a Carroll all’11’37” (28-16). Spettatori: 700.

Al Mediolanum Forum la De’ Longhi TVB cerca l’impresa contro la corazzata AX Exchange Milano, reduce dalla vittoria di esordio in Eurolega venerdì a Monaco con il Bayern. Coach Menetti manda i suoi all’arrembaggio schierando in quintetto Russell, Logan, Carroll, Akele e Mekowulu, dall’altra parte i padroni di casa partono con Delaney, Shields, Roll, Brooks e Tarczewski.

L’avvio di partita vede Milano puntare forte sulla potenza fisica di Tarczewski, 6 punti ravvicinati nel 9-3 dei primi due minuti, intervallati solo da una bella tripla di Carroll. Anche Mekowulu scrive tre punti a tabellino con canestro e fallo dopo un assist di Logan, ma la squadra di coach Messina continua a macinare in attacco con grandi percentuali da tre: Brooks e Delaney fanno male e arriva il primo break (17-6) al 5′. TVB combatte con l’energia di Akele e Mekowulu, ma L’AX Exchange attacca bene fino al doppio sforzo di Russell e Akele che vanno a ridurre il gap (17-10). Sale di aggressività la difesa trevigiana, le percentuali dei padroni di casa ne risentono, ma la squadra di coach Menetti non approfitta di una serie di possessi favorevoli, fino all’ennesimo rimbalzo offensivo di uno sgusciante Akele (5 rimbalzi offensivi e 7 totali nel primo quarto!) che segna il -5 (17-12). Un break 6-0 dei veneti che consiglia il time out meneghino all’8′. I due coach ruotano le loro panchine, Vildera spende due falli in un amen, poi Leday rompe il digiuno milanese (19-12) con TVB che fatica in attacco (1/10 da tre al 10′, solo 4 canestri dal campo). Ultimo possesso da dimenticare con palla persa trevigiana e Shields (recente giustiziere del Bayern) che sulla sirena spara la tripla del 24-12.

 

Jeffrey Carroll segna da vicino in avvio di secondo quarto, ma Gigi Datome piazza la tripla con il fallo, 4 punti e l’AX Exchange prova a scappare ancora (28-14). Al 12′ dopo una buona difesa Carroll esce per una distorsione alla caviglia sinistra nell’azione di rimbalzo (non rientrerà fino alla fine), ma TVB continua a lottare appoggiandosi al gioco interno di Chris Mekowulu che segna 4 punti in fila e riporta i suoi a -10 (28-18) al 13′. La panchina di Milano però è profondissima e fa la differenza in avvio di secondo quarto: l’ex Davide Moretti (10 punti alla fine) sigla l’ennesima tripla di Milano, poi Leday segna due canestri in fila (11 punti all’intervallo) dopo attacchi non efficaci di Imbrò e compagni e la De’ Longhi sprofonda a -20, subendo il break 10-0 (38-18). Dopo il time out di coach Menetti l’asse Imbrò-Chillo confeziona un canestro, ma le palle perse e la percentuale da tre (2/15 all’intervallo) penalizzano i tentativi di ridurre il gap. Milano concede qualcosa e Treviso Basket stavolta ne approfitta: Dewayne Russell accorcia a -15 (38-23 al 15′), poi al 16′ Mekowulu (11 punti nei primi 20′) piazza una schiacciata pazzesca, che accende l’ardore della squadra trevigiana. Con coraggio e faccia tosta TVB propone un parziale interessante, Akele è dappertutto (6 punti e 8 rimbalzi nei primi due quarti), segna un vivace Chillo (importante anche in difesa), lo imita (da tre) il “professor” Logan e i biancocelesti risalgono a -11 (41-30) al 17′. Time out.
Dopo Cheese anche Russell commette un prematuro 3° fallo, senza il play tascabile e con Carroll appiedato si riducono le rotazioni dei veneti, ma TVB anche se in piena emergenza continua a lottare in difesa (conto pari a rimbalzo, 21-21) e limita i danni chiudendo all’intervallo sotto 49-34.

Si riparte dopo il riposo lungo con il jumper di Roll (51-34), ma risponde il nigeriano Mekowulu (17 punti alla fine, top scorer dei suoi con 5/5 da due e 7/7 ai liberi) che fa danni sotto il canestro di casa. Milano in difesa fa valere la sua impressionante fisicità, ma Logan si accende e tiene la De’ Longhi Treviso a -15 (54-39). Delaney e compagni non si scompongono, aumentano ancora la pressione difensiva facendo diventare un’impresa la circolazione di palla trevigiana. Altre due bombe e Milano sale a +21 (60-39) con Shields scatenato, mentre l’attacco trevigiano sembra inceppato nonostante qualche sprazzo di David Logan. Le triple della squadra di casa condannano TVB, a segno Brooks per il +23 (65-42) al 26′. La squadra di coach Messina amministra il vantaggio continuando a bombardare da lontano, tocca a Leday firmare il +26 (72-46), massimo vantaggio del match. I lombardi, imbattuti in questa stagione tra Supercoppa, Eurolega e Campionato, non si accontentano, con Biligha e Rodriguez (altra tripla, 12/24 da tre al 30′) salgono fino al tombale +31 che chiude il terzo quarto sul 77-46.

 
Tyler Cheese da tre inaugura il quarto finale (10 punti per il “rookie”), ma risponde Leday  (25 punti con 12 rimbalzi, MVP del match) con una bella schiacciata, poi Moraschini riporta i suoi a +32. L’ultimo periodo, a partita chiusa, vede la De’ Longhi con le rotazioni ridotte all’osso soffrire oltremodo subendo anche il -40 (94-54) al 35′. Il canestro diventa una chimera per la squadra trevigiana, che non riesce a reagire contro lo strapotere fisico dei padroni di casa, bravi a tenere alta l’intensità con la loro smisurata panchina smaniosa di farsi notare nei minuti in campo. Una lezione importante quella impartita dalla squadra milanese ai ragazzi di TVB, che dovranno approfittarne per crescere sul piano dell’esperienza e della consistenza ai livelli “top” della LBA, rappresentati in maniera esemplare dalla favorita n°1, l’AX Exchange. Si arriva alla fine senza sussulti in un ultimo quarto giocato per onor di firma fino alla chiusura 104-64.

Prossimo match al Palaverde, domenica 11 alle 19.00 con la Germani Brescia, un impegno difficile contro un team ambizioso, ma di certo una gara più alla portata di una De’ Longhi Treviso Basket che dovrà riprendersi dopo aver subito l’urto della corazzata di Milano.
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(Foto Uff. Stampa Olimpia Milano)