DE’ LONGHI TREVISO – APU G.S.A. UDINE: LE INTERVISTE POST PARTITA

Treviso perde l’occasione di allungare in testa alla classifica sulla Virtus, sconfitta nel derby bolognese dalla Fortitudo. La De’ Longhi, dopo aver condotto per buona parte del match, si è vista raggiungere da Udine che espugna così il PalaVerde con il risultato di 62-65. La squadra di coach Pillastrini giocherà il 22 aprile contro l’Assigeco l’ultimo match di regular season al PalaBanca di Piacenza. In questo momento, a pari punti in vetta alla classifica ci sono Treviso, Virtus e Trieste; i biancocelesti hanno gli scontri a sfavore solo contro gli emiliani e in caso di arrivo in gruppo si piazzerebbero al primo posto nella griglia dei play-off.


Stefano Pillastrini, coach della De’ Longhi Treviso Basket:

“È difficile fare un commento lucido su questa partita. Abbiamo sicuramente le nostre colpe. Su questo dobbiamo concentrarci e provare a migliorare. Senza nulla togliere agli avversari, quella di oggi non credo sia stata una partita giusta. In genere non parlo mai dell’arbitraggio, lo dico perché mi dispiace e spero non sarà così durante i play-off. Se marcare Moretti diventa così facile per noi diventa molto dura. Finché la partita si è giocata su binari regolari abbiamo dominato, poi siamo scomparsi. Abbiamo qualche alibi, però avremmo dovuto fare meglio nel finale. Nel quarto quarto abbiamo lasciato troppi rimbalzi d’attacco sui liberi e sbagliato occasioni in attacco. Non siamo al meglio e su questo non ci piove. Se vinciamo l’ultima partita arriviamo quasi sicuramente primi, quindi abbiamo ancora il destino nelle nostre mani. Ringrazio i tifosi che sono stati dall’inizio alla fine qualcosa di speciale.”

Come mai dopo il quarto fallo non hai rischiato Ancellotti?

“L’ho cambiato perché non aveva preso alcuni rimbalzi, ho preferito mettere Malbasa. Ancellotti dopo un ottimo primo tempo si è spento e in quel momento era giusto cambiarlo.”

Avete sbagliato molti tiri aperti da tre…

“Su quello non si può fare molto, quando tiri con percentuali più basse può essere dovuto ad un calo di concentrazione.”

Conterà il fattore campo ai play-off?

“Non mi piace fare pronostici perché i play-off variano sempre. Nella mia carriera ho vinto spesso in trasferta, anche la bella. L’anno scorso invece Brescia ha ottenuto la promozione vincendo in casa, quindi non mi sento di fare pronostici.”


Lino Lardo, coach della G.S.A. Udine:

“Finora in stagione siamo stati un po’ altalenanti. Siamo venuti sul campo della prima in classifica per dimostrare che ci meritavamo i play-off. Oggi non ci siamo disuniti, nonostante i momenti difficili. È una bella soddisfazione… se non avessimo avuto tutti questi infortuni avremmo potuto giocarcela ai play-off. Ora siamo a 5 vittorie di fila.”


Dorde Malbasa, ala della De’ Longhi. 8 punti, 3 rimbalzi e 2 assist questa sera:

Una partita strana: sempre davanti, ma quando loro hanno alzato le mani nel finale siete andati in crisi…

“Abbiamo sempre avuto problemi con le squadre molto aggressive. Potevamo sicuramente fare molto meglio, l’abbiamo persa noi. Siamo sempre stati sopra e non dovevamo farci riprendere. Io sono uno che mena e per questo non mi lamento mai. Certo, loro sono stati molto duri, ma è quello che troveremo ai play-off.”

Ti preoccupa la condizione fisica della squadra?

“Cercheremo di gestirci in questa e nella prossima settimana; credo che torneranno tutti e per i play-off saremo messi al meglio.”

Importante arrivare primi?

“Il vantaggio del fattore campo è sicuramente importante per noi, ma non è una fissazione. L’anno scorso nonostante il fattore campo non abbiamo fatto bene, speriamo di aver imparato la lezione.”

A cura di Alessandro Zaratin