Nell’attesa di vederlo a Treviso per l’inizio della preparazione, abbiamo raccolto le prime parole da giocatore di TVB di Derek Cooke jr, centro di 206cm, classe ’91, lo scorso anno all’Hapoel Gilboa in Israele. A Treviso giocherà con il n°11.
Derek, come mai la scelta di Treviso? 
“Per quanto riguarda la scelta di TVB, penso sia stata una reciproca opportunità che entrambi, io e il club, siamo stati soddisfatti di prendere. Quando ho giocato contro di voi con Trieste un paio di anni fa, ho pensato da subito che Treviso fosse una grande squadra e mi era piaciuto come venivano gestite le cose lì. In più, mi ha colpito la tifoseria caldissima e l’entusiasmo attorno al programma. Questo è quello che dal mio punto di vista rendeva l’opportunità di venire a Treviso davvero interessante. Dall’altro lato, penso che al club piacesse l’idea di prendermi per quello che porto sia dentro che fuori dal campo. Direi che ci siamo scelti a vicenda.”
Hai già avuto modo di parlare con coach Marcelo? Cosa vi siete detti?
“Sì, certo. Ho avuto il piacere di parlare con il coach e abbiamo avuto da subito un ottimo colloquio, relativamente a cosa lui si aspetta da me e a cosa posso aspettarmi dalla squadra, dai tifosi, dalla città. La classica conversazione per conoscersi e introdursi in un ambiente che sono certo mi piacerà.”
Hai già giocato nel campionato italiano, quindi cosa ne pensi?
“Ho adorato giocare nella Serie A e sto continuando a seguirla da qualche anno. Si tratta di uno dei campionati più competitivi e ci sono tante squadre di alto livello. Non sai mai cosa aspettarti, perché ogni team ha tanto talento e il livello generale p alto. Ho solo pensieri positivi riguardo alla Lega italiana e sono contento di esserne di nuovo parte con Treviso.”
Cosa porterai a questa squadra?
“Penso che un elemento che porto in ogni squadra in cui vado, ma in questo caso in particolare a Treviso, sia la mia grande energia. Rimbalzi, schiacciate spettacolari, atletismo, difesa e tutto ciò che può mantenere alto il livello di energia in campo. Adoro creare una sinergia con il pubblico a livello di energia ed entusiasmo, mostrando sempre dedizione e passione. Non vedo l’ora di potervelo mostrare al Palaverde.”
C’è qualcosa che vorresti dire qualcosa ai tifosi?
“A tutti i tifosi di Treviso: grazie per avermi già accolto calorosamente, sono veramente felice di essere qui e di essere parte di questo club storico. Sono emozionato all’idea di vedere tutti voi tra la folla e quanto pazzesco sarà l’ambiente per noi. State con noi durante gli alti e i bassi, che durante una stagione ci sono sempre, e spero che quest’anno avremo modo di fare tante cose belle. Ma continuate a supportarci: sono davvero felice di essere qui.”