Alla squadra di basket in carrozzina trevigiana la Stella di Bronzo al merito sportivo per società

Si è tenuto lunedì al Montresor Hotel Tower di Bussolengo (VR) la 4° edizione del Gran Galà dello Sport Paralimpico del Veneto.
Un evento, come ha ricordato in apertura il presidente del CIP Veneto Ruggero Vilnai, importantissimo per fare informazione e avvicinare le persone disabili al mondo paralimpico perché, nonostante in Veneto ci siano circa 1.800 atleti, sono ancora troppe le persone disabili che potrebbero fare sport ma che, per svariati motivi, ancora non lo praticano.
A Treviso, con la PDM che il prossimo anno celebra il trentennale di fondazione, questo non accade. La squadra, nata nel 1993 per volere di quattro amici paraplegici, Paolo Barbisan, Luigino Conzon, Mirko Bolzonello e Bruno Rizzato, da poco scomparso con l’obiettivo principale di dare un riferimento preciso alle molteplici discipline sportive praticate nella Marca da atleti disabili.
Attualmente si dedica interamente al basket in carrozzina. Sport che significa integrazione, salute e anche successi visto che la squadra trevigiana milita ora nella massima serie.
Per tutti questi importanti risultati la PDM Treviso è stata è una delle due società venete ad essere insignite dal Comitato Italiano Paralimpico Nazionale della Stella al Bronzo al Merito. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato a Paolo Barbisan, presente a Verona con la consigliera della PDM, quota rosa new entry Barbara Fabris dal Direttore dell’INAIL di Verona Stefania Marconi assieme al libro “Senza barriere” scritto da Antonio Maglio e dal quale è stata tratta la fiction di Rai 1 “a Muso duro” del regista Marco Pontecorvo con protagonista Flavio Insinna.
Premiato anche il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin con il trofeo alla carriera off car. Il neo primo cittadino ha ricordato con Paolo Barbisan i momenti condivisi sia con la PDM, quando insieme hanno partecipato alle olimpiadi a Sidney nel 2000, e le tante avventure di successo avute con la nazionale di tiro a segno. Paolo Barbisan, infatti, già insignito l’anno scorso della stella di bronzo al merito sportivo, è stato campione europeo con record mondiale di Tiro a segno nel 1995 in Finlandia.

Questo premio ha un significato molto particolare: premia l’impegno della squadra nel
portare avanti obiettivi fatti di sacrifici ma anche di tante soddisfazioni che non avremmo
potuto avere se non ci fossero stati gli aiuti degli sponsor che da sempre ci considerano
una squadra a tutti gli effetti
ci tiene a precisare il Presidente della PDM Paolo
Barbisan
Per questo motivo un grazie va a tutti i nostri partner ed in particolare a
OffCarr di Villa del Conte (PD), alla Fadiel di Meolo e agli “compagni di viaggio” storici
come la Ossida di Fossalta di Piave e la Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier che ci
hanno sempre dato coraggio nel continuare l’importante percorso di sport e inclusione”
.

“Questi ragazzi ci dimostrano ogni giorno che la forza di volontà riesce ad oltrepassare
tutto, anche i muri più alti e più spessi
commenta Gabriele Geretto Amministratore
Delegato del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier.
– Siamo fieri di ognuno di
loro perché attraverso la tenacia e determinazione stanno portando in alto lo sport
trevigiano e con esso anche l'orgoglio di vivere in una società dove non ci sono differenze
ma solo gioco di squadra per il raggiungimento del bene di ogni essere umano"
I 15 giocatori di basket in carrozzina della PDM si allenano dalle due alle tre volte alla
settimana nella palestra di sant’antonino a Treviso. Struttura condivisa con la Nutribullet
Treviso Basket.

"Siamo orgogliosi di collaborare fin dai primi anni di vita della nostra società con la PDM,
una realtà che condivide con TVB valori e passione per il nostro sport, in tutte le sue
declinazioni
commenta Giovanni Favaro Direttore Generale della Nutribullet Treviso
Basket
Oggi ci complimentiamo di cuore con la PDM per questo importante e meritato
riconoscimento, che conferma la qualità del lavoro e dell'impegno di una realtà vanto del
basket e dello sport trevigiano
. "
La sinergia con la squadra di basket trevigiana si è rafforzata molto nel corso degli ultimi
anni e tutto ci lascia credere che a breve il rapporto possa trovare un ulteriore partnership

– fa sapere Paolo Barbisan- Confidiamo che il 2023 sia l’anno in cui si avvereranno tanti
sogni inclusivi”.