MATTEO CHILLO: LE PRIME PAROLE DA GIOCATORE DI TVB.

Le prime parole del nuovo arrivato in casa TVB, Matteo Chillo. 

Ciao Matteo, benvenuto alla De’Longhi, conosci l’ambiente trevigiano?
“Innanzitutto sono molto contento di aver fatto questa scelta e di essere un giocatore della De’Longhi. Avere la possibilità di giocare in una piazza storica come Treviso, dove si vive e si respira la pallacanestro, è molto stimolante e motivante, così com’è stata irrinunciabile la chiamata di coach Menetti.

Hai già avuto modo di conoscere il coach?
“Con il coach ci siamo sentiti nei giorni scorsi e ho apprezzato moltissimo la grande stima che ha nei miei confronti come giocatore e persona, facendomi sentire importante sin da subito. Inoltre è un allenatore dal curriculum importante, che apprezzo molto professionalmente e per come riesce a far giocare le proprie squadre. Quando avevo occasione andavo spesso a Reggio a vedere le partite, soprattutto di Eurocup”.

A Treviso ritrovi Eric Lombardi che hai avuto come compagno di squadra a Biella.
“Si, ritroverò Eric con cui ho passato due anni favolosi a Biella, ma anche altri compagni con cui ho passato bellissimi momenti come Matteo Imbrò e Amedeo Tessitori.
A Biella con Eric arrivai nel primo anno dopo la retrocessione in A2 e conquistammo a Rimini la Coppa Italia (2014) in finale contro la favorita Trento, ottenendo la possibilità nell’anno successivo di giocare l’Eurochallenge. Sono stati anni molto importanti e di grande crescita.
Con Imbrò invece rimane indimenticabile la Medaglia d’Oro all’Europeo Under 20 a Tallinn (2013); ricordo che alla fine della gara alzai Matteo per il taglio della retina; fu un momento bellissimo. Con il Tex (Tessitori) invece ho sempre avuto un ottimo rapporto e trascorso una bellissima ma “amara” esperienza all’Europeo Under 18 in Polonia (2011), chiuso con il quarto posto dopo una gara praticamente vinta in semifinale contro la Serbia”.

Cosa vuoi portare a Treviso sul campo?
“Alla De’Longhi voglio portare la mia energia. Sono un giocatore altruista che in campo dà sempre il 100%. Mi metto sin da subito a completa disposizione del coach e della squadra per raggiungere insieme importati traguardi. Non vedo l’ora di iniziare”. 

Max Menetti, coach della De’Longhi Treviso Basket. Diamo il benvenuto a Matteo, un altro ragazzo che nonostante la giovane età ha già avuto esperienze molto importanti, che è venuto a Treviso con grandi motivazioni e pieno di energia cosa che metterà sempre a disposizione della squadra, elemento basilare su quel tipo d’identità che vogliamo dare alla nostra TVB sin dall’inizio. Con Matteo completiamo il nostro pacchetto lunghi autoctono, cosa sicuramente molto motivante per lo staff che per i ragazzi stessi”.