TSMOKI-MINSK (BLR) – ZZ LEIDEN (NED) 69-67

(15-19; 34-31; 46-46)

TMI: Warner 14 (2/5, 3/4, 1/3), Dodoo 3 (0/1, 0/1, 3/5), Trastsinetski 3 (0/1, 1/3), Ernandez 4 (1/3, 0/2, 2/2), Stubeda, Beliankou 13 (2/6, 3/5), Stabrouski (0/1, 0/2), Jankovic 8 (1/6, 2/3), Kuzmin NE, Upshaw 17 (8/14, 0/1, 1/1), Blizniuk 7 (0/4, 1/3, 4/4)

All.: Vergun

LEI: Dunn 8 (0/1, 1/2, 5/7), Mikalauskas 9 (3/3, 0/0, 3/3), Bouwknecht 2 (1/2, 0/2), Midtgaard 15 (4/11, 0/1, 7/10), de Windt NE, Ververs 5 (0/2, 1/2, 2/2), de Jong 9 (3/7, 1/5), Tubutis 9 (3/6, 1/5), Tjon Affo NE, van ‘t Hoff NE, Jonathan NE, van Bree 10 (2/2, 2/5)
All.:
Hammink

Arbitri: Rosso, Matejek, Deman

Note Tiri liberi: TMI 11/15, LEI 17/22; tiri da 2: TMI 14/41, LEI 16/34; tiri da 3: TMI 10/24, LEI 6/22; rimbalzi: TMI 21+8 (Upshaw 10+1), LEI 32+14 (Midtgaard 9+5); assist: TMI 15 (Warner 5), LEI 11 (Ververs 3)

Usciti per cinque falli: Ernandez a 36’ 28’’ (64-60)

Nella prima semifinale della giornata, Tsmoki-Minsk batte di misura Leiden, trascinata dal duo – tutto a stelle e strisce – composto da Angelo Warner (14 punti e 5 assist) e Robert Upshaw (17 e 11 rimbalzi). Dall’altra parte, doppia-doppia pure per Asbojern Midtgaard (15+14).

Un primo quarto molto equilibrato si chiude sul 15-19 in favore di Leiden, trascinata da Arunas Mikalauskas (6 punti per lui). Buona l’intensità messa in campo dalle due squadre, in un avvio gara in cui le difese prevalgono nettamente sugli attacchi.

Nel secondo periodo i ritmi calano notevolmente, e con loro anche le percentuali al tiro. Upshaw e Blizniuk guidano poi la rimonta dei bielorussi, che al tredicesimo riescono addirittura nel sorpasso (24-23). La risposta dei ragazzi di coach Hammink tarda ad arrivare e Minsk ne approfitta per allungare sul +5. I tiri liberi di Ververs valgono il 34-31, punteggio con cui le formazioni rientrano negli spogliatoi.

Efficienza bassissima anche nella ripresa: sono solamente 14 i punti segnati complessivamente dalla due squadre. Una stoppata di Upshaw e una schiacciata di Midtgaard gli unici highlights degni di nota della terza frazione, conclusasi in perfetta parità (46-46).

Un parziale di 5-0 firmato de Jong-van Bree costringe coach Vergun a spendere immediatamente un timeout. Grande reazione da parte di Warner e compagni: è proprio la guardia ex Brescia a convertire la tripla del momentaneo +2, prima di assistere la conclusione – ancora dalla lunga distanza – di Yauheni Beliankou.
Ad un altro tiro da tre del numero uno statunitense risponde l’and-one di uno stoico
Midtgaard, che vale il -4 a poco meno di cento secondi dalla sirena finale. Successivamente, un layup di Tubutis dimezza lo svantaggio degli olandesi, ma nell’ultimo possesso – dopo l’infrazione di passi di Angelo Warnerde Jong manca la tripla della potenziale vittoria.