De’ Longhi Treviso – Europromotion Legnano 69-51 (15-14; 43-25; 52-34)

De’ Longhi Treviso: Williams (0/3, 0/6), Pinton 14 (1/1, 3/7), Malbasa, Fabi 12 (3/6, 2/3), Busetto (0/1, 0/1), Fantinelli 10 (5/10, 0/1), Powell 13 (5/11, 1/2), Rinaldi 7 (2/8), Negri 13 (2/5, 2/2), Vedovato. All: Pillastrini

Europromotion Legnano: Krubally 12 (3/8, 0/1), Petrucci 4 (0/3, 1/6), Guidi (0/1 da tre), Maiocco 3 (0/3, 1/4), Frassineti 21 (4/7, 3/6), Di Bella 5 (1/7, 1/2), Tognati, Locci (0/1 da tre), Merchant 4 (1/6), Navarini 2 (1/1, 0/2). All: Ferrari

Arbitri: Pecorella di Trani (BT), Cappello di Porto Empedocle (AG), Sansone di Aprilia (LT)

Note: Spettatori 3.587; Tiri da due: Treviso 18/45 , Legnano 10/35; Tiri da tre: Treviso 8/22 , Legnano 6/23; Tiri liberi: Treviso 9/12 , Legnano 13/20; Rimbalzi: Treviso 12+26 (Powell 8+5), Legnano 11+26 (Krubally 5+8); Assist: Treviso 16 (Pinton, Fabi e Powell 3), Legnano 5 (Maiocco 4); Palle perse: Treviso 8 (Busetto e Negri 2), Legnano 17 (Krubally 6); Palle recuperate: Treviso 8 (Fabi e Powell 3), Legnano 5 (5 giocatori con 1); Usciti per 5 falli: nessuno

LA CRONACA

Torna alla vittoria la De’ Longhi e lo fa in maniera pienamente convincente, mettendo a tacere in un sol colpo i critici e gli scettici. L’avversaria di questo turno, Legnano, era una delle squadre maggiormente in forma del campionato, reduce da due vittorie di fila contro Scafati e Ravenna.

È un caparbio Powell a segnare i primi quattro punti per Treviso, che deve affrontare la coriacea difesa a zona degli ospiti. La De’ Longhi invece opta per una marcatura a uomo con raddoppi sistematici sul temuto centro Krubally. I punteggi sono bassi, ma la partita è molto gradevole, giocata con grande intensità da entrambe le squadre. Treviso segna solo con i suoi lunghi, Powell (6) e Rinaldi (3) e coach Ferrari decide di chiamare time out al 5’ sul 9-5 per la De’ Longhi. Si scalda Fantinelli, che realizza due splendidi canestri in entrata, poi c’è il primo cambio della partita con Matteo Negri che entra al posto di Fabi. È ancora Fantinelli a realizzare da sotto, mentre per gli ospiti il solo Frassineti ha un fatturato di rilievo (7 punti per l’ala ex Forlì).

Krubally porta in vantaggio l’Europromotion, poi rientra Fantinelli per uno spento Williams. Ci pensa Negri a riportare avanti i suoi con una tripla, poi Pinton spara un tiro da due e una tripla da distanza siderale. Recupero in difesa, contropiede vincente di Negri e al 4’ è 27-22 con il minuto di sospensione chiamato da Ferrari per arrestare l’emorragia. Un super Fabi porta i suoi avanti di 7, mentre il pivot ospite Krubally va in tilt grazie all’ottima difesa di Vedovato. Fabi è pazzesco in difesa, e dopo il secondo recupero di fila innesca Pinton, che fa saltare Navarini e insacca la bomba che fa esplodere il Palaverde. Sull’azione seguente Legnano perde palla e Negri punisce ancora da tre per il massimo vantaggio (37-22, parziale aperto di 15-0). Finita qui? Nemmeno per sogno. Krubally interrompe la striscia negativa, ma Fabi piazza subito un altro siluro da 8 metri. La difesa di Treviso è asfissiante e non concede alcuna tregua agli ospiti (altra palla persa, stavolta di Navarini), poi un PInton in serata di grazia sgancia l’ennesimo missile che va a segno per l’undicesimo punto personale (4/4 al tiro con tre triple). A metà gara è 43-25 con Treviso che fa la differenza soprattutto in difesa, costringendo gli ospiti a 11 perse e a un 23% complessivo dal campo.

Il terzo quarto si apre con due schiacciate imperiose di Fantinelli, ma dall’altra parte Frassineti mette cinque punti con due tiri ad altissimo coefficiente di difficoltà. Arriva il quarto fallo di Fantinelli, che lascia il posto a Pinton, mentre Negri sostituisce Fabi. Powell sblocca la situazione dopo un digiuno di tre minuti e Treviso riprende il controllo delle operazioni. È il 28’ quando in una concitata azione la guardia ospite Merchant si fa male e deve uscire sorretto dalle robuste braccia dei compagni. Subito dopo alley-hoop da metà campo di Pinton per la schiacciata imperiosa di Powell che esalta il magnifico pubblico del Palaverde. Continuano a volare contatti proibiti, con gli arbitri che non sono nella loro serata migliore, ma la De’ Longhi è in fiducia totale e chiude il quarto sul 52-34.

L’ultima frazione di gioco comincia con un canestro di Fabi da sotto per il +20, poi Powell-Bomb spara la tripla che sa già di sentenza (13 punti e altrettanti rimbalzi per Marshawn alla fine). Gli ultimi minuti scivolano via veloci e c’è spazio anche per Busetto e Malbasa. Treviso vince per 69-51 e guarda con grande fiducia al prossimo appuntamento casalingo di venerdì 30 gennaio quando al Palaverde si presenterà la Proger Chieti, il tutto davanti alle telecamere di Sky. Sarebbe bello riempire tutti e cinquemila i posti del palazzetto…

Ubaldo Saini

INTERVISTE

Mauro Pinton:

È stata una bella vittoria, non venivo da un buon periodo, ma ho cercato sempre di fare quello che serve per aiutare la squadra. Se giochiamo uniti possiamo raggiungere qualsiasi traguardo, e dobbiamo proprio a tornare a giocare come facevamo all’inizio, quando riuscivamo a rimontare anche in situazioni difficili. Poi stasera sono entrati dei tiri anche difficili ed è andata bene. L’alley-hoop per Powell è venuto di istinto, l’ho visto titubante, poi ci ho provato ed è venuta fuori un’azione davvero spettacolare.

Jacopo Vedovato:

È stata una partita importante per me, marcare Krubally non era per niente semplice, ma in settimana il coach mi ha detto che avrei avuto dei minuti a disposizione e mi ha preparato ad affrontare un avversario dalla grande fisicità. Abbiamo difeso davvero bene, dobbiamo essere sempre intensi e cattivi come stasera e i risultati arrivano.

Mattia Ferrari, coach di Legnano:

Venivamo da una settimana davvero difficile, dopo la partita con Ravenna avevamo diversi infortunati e siamo arrivati qui in condizioni precarie. Treviso ha giocato una grande partita con un’intensità difensiva altissima, soprattutto raddoppiando Krubally, e ha meritato la vittoria.

Francesco Tabellini:

Abbiamo fatto sicuramente una buona partita, concentrandoci sulla difesa. Siamo stati molto concentrati e molto determinati, infatti abbiamo tenuto gli avversari a 51 punti alla fine. Siamo molto soddisfatti perchè era una partita delicata e c’è stata un’ottima reazione. Voglio veramente lodare la loro concentrazione, perchè i ragazzi hanno costretto gli avversari ad un gioco che non era il loro. La differenza l’abbiamo fatta anche in attacco, passandoci bene la palla, con i ragazzi che si sono trovati e intesi a meraviglia.